Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti


Percorsi standard per la scuola

DUE POSSIBILI PERCORSI AL TERMINE DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO O ALLA FINE DELL’OBBLIGO SCOLASTICO (SECONDO ANNO DELLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO) O IN ALTRI MOMENTI DIFFICILI DI PARTICOLARE DISAGIO

IL BILANCIO DELLE ESPERIENZE
4 moduli, ognuno di 2 ore e mezza
La struttura del percorso prevede solo attività di gruppo ed è quindi da rivolgersi a piccoli gruppi (8/10 ragazzi) non necessariamente provenienti dalla stessa classe.
Qualora la richiesta fosse per una classe intera sarà necessario l’intervento contemporaneo di due o tre operatori che conducano le attività in parallelo.

• Mi conosco bene
Contratto
Conduzione del gruppo attraverso strumenti strutturati e/o aperti funzionali a far riflettere i ragazzi sulla propria storia cognitiva
• I miei valori e i miei vincoli professionali
Conduzione del gruppo attraverso esercitazioni e strumenti funzionali a uno scambio e ad una ricerca di informazioni sulle professioni esistenti. Ricerca dei significati sia relativamente alle professioni desiderate che a quelle rifiutate
• Una scelta impegnativa
Conduzione del gruppo attraverso “compiti” e strumenti che evidenzino il rapporto fra desideri, dati di realtà, potenzialità
• Progettare il futuro
Avvio del lavoro di gruppo attraverso uno strumento aperto che faciliti la raccolta degli elementi chiave del percorso funzionali ad elaborare, sia pure in modo provvisorio, il proprio progetto in vista del progetto di vita

PER ANDARE INCONTRO AL FUTURO
La struttura del percorso prevede un’articolazione che propone attività di gruppo e momenti di colloquio individuale che vengono progettati secondo le esigenze della classe decidendo i tempi da riservare alla classe intera, al piccolo gruppo, al singolo ragazzo/a.
Ad esempio
• Un breve momento di conoscenza individuale (15 minuti)
• 2 incontri a classe intera (3 ore per incontro) seguiti da incontri in piccolo sottogruppo (2 ore per 8 ragazzi) durante i quali ognuno sarà guidato a ripercorrere la propria storia di studente e sostenuto nel fare un bilancio delle proprie esperienze in modo da fare emergere attitudini, interessi e competenze. Durante questi incontri verranno utilizzati materiali elaborati “ad hoc” e/o già strutturati, senza alcun fine diagnostico, che rimarranno nelle mani di ogni ragazzo. Fra un incontro e l’altro i ragazzi saranno invitati a riflettere sul proprio percorso attraverso l’assegnazione di un “compito” mirato e non necessariamente uguale per tutti.
• Un colloquio individuale (20 minuti) chiuderà il percorso. Ogni ragazzo avrà così modo di mettere a fuoco la direzione del proprio progetto personale e di sentirsi sostenuto nel difficile momento, denso di incertezze, della scelta.
In conclusione verrà elaborato per ogni ragazzo/a un breve profilo individuale, che verrà consegnato, secondo contratto, al ragazzo stesso, nel quale saranno messi in luce i passaggi significativi e i risultati del proprio percorso scolastico, le caratteristiche di stile, il livello di autostima e le competenze orientative complessive.
IL PARERE DEI RAGAZZI A PERCORSO CONCLUSO IN UNA TERZA MEDIA
Al termine dell’intervento una domanda del questionario chiede ai ragazzi se consiglierebbero o meno ad un amico il percorso orientativo da loro realizzato.
Le risposte, in genere tutte positive, sono accompagnate dalla motivazione. Ecco un paio di esempi.
“Spero che questo progetto continui perché così molti ragazzi come me potrebbero scoprire molte cose di se stessi che non conoscevano ancora. Questo progetto mi è servito molto. Ti aiuta nelle tue scelte e nel percorso della tua vita perché ti aiuta a riflettere”.
“Ti chiarisce le idee e ti aiuta a capire per cosa sei portato a fare e in che scuola ti ci vedresti in base alle tue competenze, non solo scolastiche”.

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